Supercoppa africana, Espérance vs Raja

159

La Supercoppa Africana – o per ragioni di sponsor Total CAF Super Cup – nasce il 10 gennaio 1993 (la prima edizione “appartiene” al 1992) e oggi a 26 anni compie il suo primo viaggio intercontinentale.
La finalissima tra i campioni della CAF Champions League e della Confederation Cup si disputerà per la prima volta fuori dal continente africano, a Doha in Qatar.

I vantaggi economici di questa delocalizzazione sono stati più forti delle iniziali proteste dell’Espérance che reclamava il diritto di giocare in casa, come previsto dal regolamento CAF della competizione, e della perdita di appeal per i tifosi. Le proteste hanno portato al rinvio prolungato della supercoppa, originariamente fissata per il 29 dicembre, ma non al risultato sperato.
Così alle 17 ora italiana, allo Stadio Thani bin Jassim, Espérance di Tunisi e Raja di Casablanca daranno vita all’ennesimo confronto tra squadre nordafricane. Il dodicesimo in ventisette edizioni in questa competizione.

In realtà, nel caso specifico della sfida tra Espérance e Raja, i precedenti tra i due club non sono numerosi, nonostante si tratti di squadre che partecipano stabilmente alle competizioni CAF e hanno raggiunto molte finali. L’ultimo risale al 2006: nell’ultimo turno preliminare della Confederation Cup, i tunisini si imposero 2-0 tra andata e ritorno. Il più prestigioso? La finale di CAF Champions League vinta ai rigori dal Raja nel 1999.

Throwback to our last CL final against ES Tunis 💥

Throwback to our last CL final against ES Tunis 💥A Legendary match !مقابلة أسطورية في تونس 💥#EstRaja #DimaRaja

Pubblicato da Raja Club Athletic su Mercoledì 27 marzo 2019

A livello generale, invece, questa finale di supercoppa africana è la quarta per l’Espérance e la terza per il Raja. Entrambe le società vantano una vittoria: l’Espérance nel 1995 contro il Motema Pembe e il Raja nel 2000 contro l’Africa Sports. Un eventuale successo oggi proietterebbe entrambe al terzo posto, al pari di Enyimba (Nigeria) ed Étoile du Sahel (Tunisia).
Inoltre, questo è il terzo confronto fra un club tunisino e uno marocchino: l’Étoile du Sahel ha battuto ai rigori proprio il Raja nel 1998 e l’Espérance ha perso, sempre dal dischetto, contro il Maghreb di Fès.

Pur essendo evidentemente una finale secca, una partita in cui si suol dire che tutto può succedere, vale la pena ricordare che Espérance e Raja arrivano a questo duello con le freccette del morale poste completamente agli estremi.

L’Espérance si è ripreso dopo la delusione del Mondiale per Club: ha recuperato e consolidato il primo posto nella Ligue 1 tunisina, ha conquistato i quarti di finale di CAF Champions League e vuole mettere in bacheca l’ennesimo titolo (“Non facciamo distinzioni”, ha dichiarato il tecnico Chaâbani).
Il Raja, di contro, con l’arrivo di Carteron – che ritrova da avversario in panchina Chaâbani dopo la finale di Champions di novembre raggiunta con l’Al Ahly – ha sofferto l’eliminazione ai gironi della Confederation Cup per mano di altre due formazioni marocchine e sta perdendo posizioni nel Botola Pro.

Di positivo c’è che il tecnico francese potrà contare finalmente su tutti gli effettivi, tra cui Benhalib, il capocannoniere con 12 reti dell’ultima Confederation Cup.
Anche l’Espérance ha tra le sue fila il capocannoniere della competizione tramite cui ha staccato il biglietto per questa finale, vale a dire Anice Badri (8 reti), ma dovrà fare i conti con gli acciacchi di capitan Chemmam e l’esterno algerino Belaïli, che non ha preso parte all’amichevole contro la Tunisia di martedì. In ripresa e pronti per la gara, invece, il terzino destro Derbali, il centrocampista Chaâlali e il portiere Jridi.

Le statistiche parlano chiaro: nelle ultime venti edizioni di supercoppa africana, per ben diciannove volte il campione della Champions League è uscito vincitore. Curiosamente, l’eccezione è rappresentata proprio dall’Espérance che, come detto sopra, nel 2012 perse ai rigori contro un’altra formazione marocchina, il Maghreb di Fès.

In definitiva, nella cornice futuristica di Doha, assisteremo all’ennesima gioia che l’Espérance potrebbe regalare ai suoi tifosi – presenti in massa in Qatar, dove risiede una folta comunità tunisina – nell’anno del centenario o alla rinascita del Raja, indispensabile per risalire anche economicamente.

Credits
Copertina ©Twitter CAF

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here