Mondiale U17: Nigeria e Angola agli ottavi

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Nigeria e Angola inanellano il secondo successo consecutivo e accedono agli ottavi di finale del Mondiale U17 in corso di svolgimento in Brasile. Entrambe le gare appassionanti sono state risolte nei minuti finali.

NIGERIA, SAID INCONTENIBILE

La Nigeria vanta cinque Mondiali U17 in bacheca, di cui due nell’ultima decada, e si presentava a questa edizione brasiliana ancora una volta tra le favorite. La seconda partita del girone contro l’Ecuador ha evidenziato grosso modo gli stessi pregi e difetti della formazione allenata da Manu Garba, campione con questa categoria nel 2013.

A Goiânia un errore grossolano del portiere ecuadoriano Joan López dopo appena cinque minuti sembra poter lanciare i nigeriani verso una comoda vittoria, ma un tiro improvviso di Mejía, che sbatte contro il palo e si infila in rete a causa della sfortunata deviazione dell’estremo difensore del West Ham Daniel Jinadu, rimette in partita i sudamericani.
Imprecisione, frenesia e disordine tattico limitano l’enorme talento individuale della Nigeria, che ha lascia campo alle avanzate dell’Ecuador, ben giostrate dal numero dieci Mina, Mercado e Vite, uno dei nove gioiellini prodotti dall’eccellente accademia dell’Independiente del Valle. La superiorità dell’Ecuador si concretizza a inizio ripresa, quando Etin calcia inavvertitamente Mercado in area e Mina trasforma dal dischetto.
Le Golden Eagles appaiono sfilacciate e a corto di idee. Capitan Tijani, il calciatore con più visione della squadra, viene delocalizzato sul centrosinistra per coprire le scorribande di Etin e priva la Nigeria del suo cervello di centrocampo.

La partita si avvia verso il termine e nel frattempo l’Ecuador sfiora un paio di volte il terzo gol con Hanssel Delgado sugli sviluppi di un calcio d’angolo e con Vite, che colpisce la traversa dalla distanza. Ma la sorpresa è dietro l’angolo.
Il Mini Tri cala vistosamente dal punto di vista fisico nell’ultimo quarto d’ora e la Nigeria ne approfitta, così come accaduto contro l’Ungheria, per emergere nel finale e tentare l’assalto alla porta di Joan López.
La rimonta ha come unico protagonista Ibrahim Said che, dopo aver realizzato la prima rete e aver più volte messo in difficoltà la difesa ecuadoriana, sforna altre due perle al minuto 85 e 89 che regalano alla Nigeria l’accesso agli ottavi di finale. È il classe 2003 della Dabo Babes Academy il primo calciatore capace di realizzare una tripletta in questa edizione del Mondiale.

ANGOLA, PIACEVOLE SORPRESA

A Gama l’Angola guidata dal tecnico portoghese Pedro Gonçalves acciuffa la vittoria al 94esimo contro il Canada ed è la prima qualificata del gruppo A, quello dei padroni di casa del Brasile. Passata in vantaggio al minuto 31 con Zini, stellina del Primeiro de Agosto, le giovani Palancas Negras subiscono il pareggio canadese di Russell-Rowe al minuto 49.
Il gol-vittoria arriva, come detto, a tempo scaduto: a segnarlo e a spedire l’Angola agli ottavi alla sua prima partecipazione è David Muale Nzanza, attaccante dell’Interclube.

Credits
Foto copertina ©Twitter

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