Cosa aspettarci dalla terza giornata degli ottavi di Coppa d’Africa

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Madagascar – RD Congo (Oggi, ore 18)

Per la prima volta Madagascar e Repubblica Democratica del Congo si affrontano nella fase finale della Coppa d’Africa. I Barea, primi nel girone B e autentica rivelazione della fase a gruppi, dovranno fare a meno dello squalificato Marco Ilaimaharitra, autore del gol vittoria con il Burundi. Dopo aver schierato lo stesso undici in tutte e tre gli incontri della fase a gironi, quindi, Nicolas Dupuis si ritrova costretto a sperimentare nuove soluzioni, cambiando qualche pedina del suo scacchiere: il maggiore indiziato per la sostituzione di Ilaimaharitra, un pilastro del centrocampo malgascio, sembra essere Andriamirado Dax, centrocampista dei Kaizer Chiefs. Spazio, a gara in corso, potrebbe trovarlo anche Jeremy Morel, la star dei Barea, ancora alle prese con i postumi di un infortunio alla caviglia rimediato in allenamento alla vigilia della CAN: “Sono davvero molto triste per non aver ancora potuto offrire il mio contributo alla causa del Madagascar“, ha dichiarato il laterale del Lione a RFI. Alla Repubblica Democratica del Congo, ripescata tra le migliori terze dopo la goleada allo Zimbabwe finita al centro di un’inchiesta per una presunta combine aperta non si sa sulla base di quale fondamento da un quotidiano malgascio, mancherà Jonathan Bolingi, costretto da una distorsione al ginocchio ad abbandonare anzitempo il torneo. Sugli spalti non mancherà il calore, specie quello del pubblico malgascio: il presidente Andry Rajoelina ha noleggiato un Airbus 380 da quasi 500 posti per permettere ai tifosi malgasci di viaggiare in Egitto per supportare la squadre, anche se in una nota l’ufficio del presidente ci ha tenuto a specificare come la natura del viaggio non sia gratuita.

Algeria – Guinea (Oggi, ore 21)

Dopo le eliminazioni di Marocco ed Egitto, a punteggio pieno nella fase a gruppi proprio come l’Algeria, le Volpi del Deserto sanno ancor di più di non poter sottovalutare la Guinea, anche se Belmadi conosceva i pericoli della partita anche prima delle catastrofiche disfatte di Marocco ed Egitto: “Non avevamo bisogno di vedere il Marocco essere eliminato per giocare al massimo con la Guinea. Abbiamo preparato la partita al meglio delle nostre possibilità“, ha assicurato il selezionatore algerino che ha recuperato Brahimi, anche se difficilmente lo schiererà dal primo minuto. pesa, invece, sulla Guinea la tegola Naby Keita, rientrato in Inghilterra dopo il riacutizzarsi nella gara con la Nigeria del vecchio infortunio all’adduttore sinistro rimediato la scorsa primavera: “È una grande perdita per noi non poter contare su Naby Keita, ma abbiamo giocatori di ottima qualità pronti a rimpiazzarlo“, ha  dichiarato il capitano Ibrahima Traoré nel tentativo di risollevare l’umore della truppa. L’Algeria è la favorita d’obbligo, ma il bilancio è in perfetto equilibrio: nei due precedenti in Coppa d’Africa, infatti, Volpi del Deserto e Sily Nationale si sono spartiti equamente il bottino, vincendo una volta a testa.

Credits
Copertina ©ESPN.com

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