COPPA D’AFRICA U20, IL BILANCIO DELLA FASE A GIRONI

La Coppa d’Africa U20, che vi avevamo presentato alla vigilia con Frank Simon di France Football, non sta offrendo fin qui spunti tecnici notevoli. In Niger un ritmo lento, spesso troppo compassato, e le terribili condizioni dei terreni di gioco hanno preso spesso il sopravvento. Il 2 febbraio, la seconda partita del torneo tra Nigeria e Burundi è stata addirittura rinviata al giorno successivo per un problema all’impianto d’illuminazione dello stadio.

Sabato 9 febbraio si è chiusa la fase a gironi della Coppa d’Africa U20. Di seguito vi offriamo un breve riassunto accompagnato dai tre migliori talenti di questa fase selezionati da Calcio Africano.

Il girone A, composto dai padroni di casa del Niger e da Nigeria, Burundi e Sudafrica, è stato il più competitivo dei due e ha probabilmente visto la partita sin qui più spettacolare del torneo: il 3-3 tra Niger e Burundi. La nazionale ospitante, che fonda la sua rosa sulla selezione U17 qualificatasi ai Mondiali di categoria in India nel 2017, portava con sé numerose aspettative, ma si è fatta soffiare la qualificazione dal Sudafrica all’ultima giornata.

La Amajita, al netto delle enormi lacune tecnico-tattiche di cui soffre, ha chiuso il gruppo imbattuta, così come la Nigeria, la vincente del girone. Nemmeno i sette volte campioni nigeriani hanno lasciate sensazioni completamente positive, come poteva far sembrare la prima vittoria contro il Burundi, poi finito ultimo.

Una nazionale che ha convinto tutti c’è e si trova nel girone B: si tratta del Senegal, finalista nelle ultime due edizioni della Coppa d’Africa U20.
I giovani Leoni della Teranga sono l’unica selezione che ha concluso la fase a gironi a punteggio pieno con 9 gol fatti e solo uno subito. Hanno superato piuttosto agilmente sia il Mali, una delle più quotate, che Ghana per 2-0. Nell’ultima giornata si sono concessi il lusso di passeggiare sopra i resti del Burkina Faso, l’unica delle partecipanti rimasta a quota zero punti.
A spuntarla per il secondo posto è stato il Mali, vittorioso nello scontro diretto dell’ultimo turno contro il Ghana.

Gli accoppiamenti delle semifinali, che si disputeranno a Niamey mercoledì 13 febbraio, sono i seguenti: Nigeria-Mali e Senegal-Sudafrica. La finalissima è prevista per domenica 17.
Le quattro nazionali qualificatesi per il penultimo atto del torneo accedono automaticamente anche al Mondiale U20 che avrà luogo a maggio in Polonia.


I MIGLIORI TALENTI DELLA FASE A GIRONI DELLA COPPA D’AFRICA U20

YOUSSOUPH MAMADOU BADJI (CASA SPORT, SENEGAL, 2001)
Il senegalese Youssouph Mamadou Badji è sbocciato nel vivaio del Casa Sport, storica squadra di Ziguinchor, uno dei maggiori centri dell’insanguinata regione del Casamance. Attaccante molto mobile e dalla fisicità tracotante, è in possesso di leve lunghissime grazie alle quali riesce a coprire grandi distanze con poche falcate.
Nonostante nel torneo ci siano anche molti classe 2002 e addirittura 2003, Badji rimane uno dei sotto età. Infatt gioca ancora in patria e in questa Coppa d’Africa U20 sta facendo parlare di sé per la tranquillità con cui a 17 anni guida l’attacco dei giovani Leoni della Teranga, un trampolino di lancio che potrebbe presto portarlo in Europa.
Prima, però, c’è da portare a termine una missione storica: aiutare il Senegal a conquistare la prima Coppa d’Africa U20, di cui al momento è capocannoniere con tre reti.

MOHAMED AMISSI (NAC BREDA, BURUNDI, 2000)
Amissi è un esterno offensivo mancino che il ct burundese Joslin Bipfubusa ha utilizzato anche a destra in questo torneo. Ha iniziato il suo percorso di formazione all’Anderlecht  ed è poi passato nel 2014 al NAC Breda in Olanda.
Amissi dispone di una buona tecnica che gli permette di puntare spesso l’avversario. Nelle tre gare del girone ha mostrato grande personalità, chiedendo spesso la palla espressamente. Utilizzato più spesso a destra, ha cercato spesso di entrare dentro il campo per duettare con la punta o andare direttamente al tiro. Non disdegna il taglio verso la porta. Quest’anno con l’U19 del NAC ha segnato 2 reti e servito 3 assist in 18 presenze.

ISSAH SALOU (SPORTING ACCRA, NIGER, 1999)
Il Niger, anfitrione della competizione, non è riuscito a superare la fase a gironi, ma ha comunque messo in mostra alcuni talenti davvero intriganti. Uno di questi è sicuramente Issa Salou.
Classe 1999, il centrocampista nigerino gioca nello Sporting Accra in Ghana. Sembra essere uno di quei centrocampisti molto bravi ad attaccare gli spazi alle spalle delle difese avversarie, oltre a possedere anche una buona capacità di scelta delle giocate. Non è un centrocampista da strappi violenti, ma si fa comunque notare per una conduzione elegante e una distribuzione molto diligente della palla.
Salou, inoltre, sa anche calciare molto bene, in maniera pulita e delicata, tanto da essersi guadagnato i gradi di tiratore scelto della nazionale della Mena. Proprio su calcio di rigore, infatti, ha segnato al Burundi il suo unico gol di questa competizione.

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