Chi giocherà la Coppa d’Africa U23?

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La Coppa d’Africa U23 è all’alba della sua terza edizione. Creata nel 2011 con il nome di Campionato CAF U23, è un torneo quadriennale che elegge le tre nazionali africane destinate a disputare i Giochi Olimpici. La quarta classificata affronterà una nazionale asiatica in uno spareggio intercontinentale.

Inizialmente assegnata allo Zambia, la Coppa d’Africa U23 avrà finalmente luogo in Egitto dall’8 al 22 novembre. Il Cairo assisterà, dunque, a una nuova cerimonia d’apertura a distanza di 140 giorni da quella che diede il via all’ultima Coppa d’Africa dei grandi.
Sono otto le nazionali partecipanti che si sfideranno al Cairo International Stadium e all’Al Salam Stadium, i due stadi selezionati per la competizione: Egitto, Mali, Camerun e Ghana sorteggiate nel gruppo A e Nigeria, Costa d’Avorio, Sudafrica e Zambia nel gruppo B.

I PROTAGONISTI IN CAMPO

Sono due gli “italiani” convocati che, grazie alla quasi totale concomitanza del torneo con la finestra delle nazionali di novembre, salteranno (al massimo) due gare di Serie A. Si tratta degli ivoriani Christian Kouamé del Genoa e Hamed Junior Traoré del Sassuolo. Presente anche Orji Okonkwo, di proprietà del Bologna ma attualmente in prestito al Montreal Impact in Canada.

Da sottolineare come Egitto e Sudafrica, le uniche due leghe africane in grado di mantenere i propri calciatori migliori, siano formate quasi esclusivamente da calciatori locali: ventuno su ventuno l’Egitto, tra cui Ramadan Sobhi ex Stoke City ora all’Al-Ahly e il suo compagno di squadra Salah Mohsen, e diciotto il Sudafrica, tra cui la promessa di origini indiane del Moreirense Luther Singh.

UNA COPPA COME VETRINA

In questa Coppa d’Africa U23 scenderanno in campo ottimi prospetti già apprezzati in Europa League come i zambiani Patson Daka (campione d’Africa U20 nel 2017 e miglior giocatore del torneo) ed Enock Mwepu del Red Bull Salisburgo e alcuni dei migliori talenti che si sono espressi all’ultima Coppa d’Africa U20. Tra loro due maliani vincitori del torneo: il portiere del Girona Youssouf Koïta e l’attaccante dell’Afrique Foot Elite El Bilal Touré.
Sono molti, infine, i calciatori già di proprietà di club dei maggiori Paesi calcistici europei. A farla da padrone sono Spagna e Francia: sono rispettivamente ben tredici e dieci i ragazzi che militano in società spagnole e francesi, tra cui Yan Brice Eteki, centrocampista camerunese del Granada, e Moussa Sissako, difensore classe 2000 del Paris Saint-Germain.

Nonostante questo torneo venga considerato da molti ingombrante, nelle due edizioni precedenti sono passati o hanno brillato svariati calciatori oggi affermati.
Nel 2011 in Marocco nelle fila dei Leoni dell’Atlante padroni di casa c’erano Soufiane Bidaoui dello Spezia, Mehdi Carcela-Gonzalez e Zouhair Feddal; nell’Egitto Ahmed Hegazi, Mohamed Elneny e la stella del Liverpool Mohamed Salah; nell’Algeria gli attuali campioni d’Africa in carica Youcef Belaïli e Baghdad Bounedjah; nella Costa d’Avorio l’ex Monaco Lacina Traoré; nel Senegal Saliou Ciss e Pape Ndiaye Souaré, entrambi presenti nella lista di Aliou Cissé all’ultima Coppa d’Africa.
Nel 2015, invece, i talenti che hanno decorato l’edizione ospitata dal Senegal sono stati: Ismaïla Sarr e Moussa Wagué per i padroni di casa, Ramadan Sobhi per l’Egitto (presente anche quest’anno come il maliano Aliou Dieng e il nigeriano Okechukwu), Diadie Samassékou e Yves Bissouma per il Mali, Victor Osimhen e Peter Etebo, capocannoniere con cinque reti della Nigeria campione.

Credits
Foto copertina ©Goal.com

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