Afrozapping: tanti auguri al Mazembe, entusiasmo EST, Zamalek nei guai

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Su Afrozapping le 10 notizie della settimana sul calcio africano: dal compleanno del Mazembe al rimedio ghanese contro la maledizione dei rigori, fino all’avventura del Senegal ai Mondiali di beach soccer.

CAF CONFEDERATION CUP, UGWU ESONERATO DURANTE LA PARTITA
La sconfitta con gli egiziani del Pyramids all’esordio in CAF Confederation Cup è costata cara a Benedict Ugwu, l’allenatore degli Enugu Rangers.
L’allenatore nigeriano, infatti, è stato esonerato durante la partita, con tanto di annuncio dato dagli altoparlanti dello stadio.

RD CONGO, TANTI AUGURI AL MAZEMBE!
In settimana il TP Mazembe – il club più titolato della RD Congo e dell’Africa Subsahariana a livello internazionale, nonché prima squadra africana a raggiungere la finale del Mondiale per Club – ha compiuto 80 anni e per festeggiare ha svelato un’anteprima di quello che sarà il suo nuovo stadio a Lubumbashi.
Per celebrare questo anniversario, nell’attuale stadio del Mazembe si è giocata un’amichevole a cui hanno partecipato tra i tanti il presidente del club Moïse Katumbi, il presidente della FIFA Gianni Infantino, il presidente della CAF Ahmad Ahmad e Samuel Eto’o.

EGITTO, ZAMALEK NEI GUAI
Guai in arrivo per lo Zamalek. Il difensore tunisino Hamdy Nagguez, infatti, ha annunciato di aver rescisso unilateralmente il contratto che lo legava alla formazione egiziana a causa dei reiterati ritardi nei pagamenti, dando mandato al proprio legale di avviare un contenzioso con il club del patron Mortada Mansour.

GHANA, UN ANTIDOTO PER LA MALEDIZIONE DEI RIGORI
Il Ghana non ha un buon feeling con i calci di rigore. Negli ultimi 30 anni per ben 5 volte le Black Stars hanno dovuto dire addio ai loro sogni di gloria dagli undici metri: è successo alla Coppa d’Africa del 1992 e del 2015, ai Mondiali del 2010, al Campionato Mondiale della Gioventù nel 1999 e all’ultima WAFU Cup in Senegal.
Uno score tragico, che ha indotto la federazione ghanese ad adottare una terapia d’urto, nel disperato tentativo di porre fine alla “maledizione”: nel prossimo campionato ghanese, infatti, tutte le gare terminate in parità verranno decise da una sequenza di calci di rigore.

CAF CHAMPIONS LEAGUE, FINALMENTE IL PALLONE UFFICIALE
Nel week-end è ripartita la CAF Champions League e lo ha fatto con una novità importante: l’introduzione, finalmente, del primo pallone ufficiale della competizione disegnato dalla Umbro. Vi piace?

TUNISIA, ENTUSIASMO ESPÉRANCE
Qualche giorno fa l’Espérance di Tunisi ha presentato la special edition della maglia dedicata al Mondiale per Club. Nemmeno il tempo di metterla in commercio che i tifosi dell’EST hanno preso d’assalto i Taraji Store, acquistando 20 mila pezzi nel giro di appena 24 ore.

MONDIALE BEACH SOCCER, IL SENEGAL SI ARRENDE AI QUARTI
Il Senegal è stata l’ultima nazionale africana ad abbandonare il Mondiale di beach soccer: la versione da spiaggia dei Leoni della Teranga ha perso ai quarti con il Portogallo futuro campione.
I quarti di finale rimangono dunque lo scoglio da superare per il continente africano, fermatosi a questo punto in svariate occasioni: Nigeria (2007 e 2011) e Senegal (2007, 2011, 2017 e 2019).

ESWATINI, ADDIO AL CT SERBO KOSTA PAPIC
Svolta ad eSwatini. Con un breve, ma significativo comunicato la federazione del piccolo regno swazi ha deciso di non rinnovare il contratto del commissario tecnico della nazionale, Kostadin Papic, in scadenza a dicembre.
L’allenatore non dovrebbe stare troppo tempo senza una panchina: è, infatti, il favorito per prendere il posto del belga Sven Vandenbroeck, esonerato a marzo dopo la mancata qualificazione alla Coppa d’Africa.

NIGERIA, IL BEL GESTO DI ONAZI
Nel 2009 la carriera di Emmanuel Sani sembrava in ascesa. Aveva appena impressionato tutti al Mondiale U17, trascinando a suon di gol la Nigeria sino alla finale poi persa con la Svizzera, tanto da spingere qualche mese più tardi la Lazio a ingaggiarlo assieme al suo compagno Ogenyi Onazi.
A Roma, però, non è riuscito a essere qualcosa di più di una meteora, anche a causa dei continui infortuni, una costante della sua sfortunata parabola. Ancora oggi: dopo aver visto sbriciolarsi la carriera in un giro interminabile di prestiti, che tra le altre cose lo ha portato a girovagare per tutto lo Stivale da Torre del Greco a Orvieto, il tendine d’Achille di Sani ha fatto ancora una volta crack, costringendolo a ritornare sotto i ferri.
Questa volta, però, a finanziare l’intervento ci ha pensato Onazi, l’amico di una vita: “Che Dio ti possa benedire“, lo ha ringraziato Sani, sperando nell’ennesima resurrezione.

TANZANIA, IL SIMBA ESONERA AUSSEMS
È finita nel peggiore dei modi l’avventura di Patrick Aussems al Simba. Dopo essere stato sospeso dal club, perché reo di aver lasciato il Paese senza lasciare un preavviso alla dirigenza, il club tanzaniano ha deciso di esonera il tecnico belga, in Tanzania da quasi due anni: “Abbiamo preso questa decisione dopo che Aussems ha violato alcuni obblighi contrattuali“, ha spiegato il gigante del calcio tanzaniano in una nota.
La squadra, attualmente prima in classifica nella lega tanzaniana, è stata affidata a Dennis Kitambi, un uomo di fiducia della proprietà. Per Aussems, invece, si prospetta un futuro in Sudafrica.

Credits
Copertina ©FIFA.com

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