AFROZAPPING: COPPE E CAMPIONATI

TUNISIA, SFAXIEN DISTURBATO – Il Club Sfaxien, vittoriosio per 2-0 nella semifinale di andata di CAF Confederation Cup con il Renaissance Berkane, è stato incredibilmente rimontato dalla squadra marocchina in una turbolenta gara di ritorno, vedendo sfumare quella che sarebbe stata la quinta finale della sua storia in questa manifestazione. La notte precedente, nell’hotel in cui alloggiavano, era accaduto un fatto tanto curioso quanto sospetto: nel cuore della notte era risuonato l’allarme anti-incendio, disturbando il sonno dei calciatori senza alcun motivo apparente. Non una coincidenza secondo i tunisini, subito pronti su twitter a puntare il dito contro la direzione dell’hotel, accusata di aver tentato di destabilizzarli.

TANZANIA, UN QUINDICENNE IN NAZIONALE  – Subito una sorpresa nella prima long- list per la prossima Coppa d’Africa presentata negli scorsi giorni da Emmanuel Amunike, commissario tecnico della Tanzania. Trai 39 uomini individuati dalla leggenda del calcio nigeriano, infatti, figura addirittura un quindicenne: Kelvin John Pius. Soprannominato Mbappe, Pius non ha ancora debuttato in prima divisione, ma ha già conquistato la fiducia di Amunike, impressionando tutti alla recente Coppa d’Africa Under-17: “Credo che sia ora di iniziare a costruire una squadra e pensare al futuro“, ha spiegato Amunike ai cronisti.

LESOTHO, IL BANTU RIAPRE I GIOCHI – Una vittoria del Matlama avrebbe chiuso i giochi, ma adesso il Bantu può ancora sperare nel titolo. Con il successo per 2-1 ottenuto nel big match dell’ultimo fine settimana, il Bantu ha riaperto il campionato, accorciando le distanze dal Matlama capolista: lo Tse Putsoa, già nove volte campione del Lesotho, è ancora davanti, ma adesso il margine di vantaggio sui campioni in carica del Bantu si è ridotto a soli due punti quando mancano due giornate al termine del campionato.

ALGERIA, CASONI TORNA ALL’MCA – Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. Si potrebbe sintetizzare con questa frase di Venditti la liaison infinita tra Bernand Casoni e l’MC Alger. Il tecnico francese, esonerato lo scorso autunno dopo l’eliminazione della CAF Champions league, è già tornato sulla panchina rossoverde, sostituendo l’interino Mohamed Mekhazi, promosso a timoniere in marzo dopo le dimissioni di Adel Amrouche. Casoni ha firmato un contratto annuale, ma difficilmente l’MC Alger, quarto in Ligue 1, parteciperà alle prossime competizioni internazionali.

SENEGAL, LA GF SI RIPRENDE IL TITOLO – Torna sul trono la Génération Foot. L’accademia calcistica di Dakar, fondata all’inizio del millennio da Mady Touré e dal 2003 partner dei francesi del Metz, è tornata a vincere il campionato, il secondo della sua storia, dopo la “pausa” dell’anno scorso. Per la squadra in cui è sbocciato Sadio Mané l’obiettivo, adesso, sarà quello di accedere alla fase a gironi di CAF Champions League, da cui una senegalese manca dal lontano 2004. Per la terza volta la GF si presenterà ai preliminari, ma il presidente Touré è ben consapevole delle difficoltà: “Per una senegalese sarebbe un autentico miracolo. Le squadre nordafricane, per esempio, sono molto più ricche di noi“.

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Copertina @Génération Foot