AFROZAPPING: COPPE E CAMPIONATI

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RD CONGO, CLASSICO AD ALTA TENSIONE – Il classico, arrivato a poche giornate dal termine del campionato, metteva in palio una bella fetta di titolo. L’atmosfera, già tesa per l’importanza della posta in palio, si è incendiata nei minuti finali, quando uno sparuto gruppetto di tifosi ha invaso il terreno di gioco, provocando l’immediata reazione della polizia: “la LINAFOOT prenderà i provvedimenti appropriati“, si è chiesto dubbioso Frédéric Kitenge, l’amministratore delegato del Mazembe, invocando sanzioni esemplari. Poco prima, a margine di un’azione concitata, il Vita Club aveva reclamato con vigore l’assegnazione di un calcio di rigore per un fallo di mano in area, ma l’arbitro aveva preferito sorvolare, scatenando le ire dei Delfini Neri. Questione di tempo. Il fischio tanto atteso dal Vita, comunque, è arrivato qualche minuto dopo, in pieno recupero: rigore e possibilità per i neroverdi di stravolgere gli equilibri del campionato. Ma Fabrice Ngoma, tradito dall’adrenalina del momento, ha cestinato incredibilmente l’occasione dagli undici metri, spedendo il pallone in tribuna e consegnando, forse, il titolo nelle mani degli acerrimi rivali. Alla fine, lo 0-0 finale sorride al Mazembe, allontanando inesorabilmente il Vita Club campione in carica dalla riconferma: i Corvi restano sì secondi, a tre lunghezze dai Delfini Neri, ma hanno a disposizione ancora cinque gare, mentre al Vita Club ne resta soltanto una prima della bandiera a scacchi. Non è, quindi, complicato ipotizzare un sorpasso del Mazembe nelle prossime settimane.

NIGERIA, IL WARRI METTE FUORI ROSA DUE GIOCATORI – Un caso piuttosto singolare ha sconvolto negli ultimi giorni l’ambiente del Warri Wolves, società di seconda divisione nigeriana con sede a Warri, città non molto distante dalle aree petrolifere del Delta del Niger. Due giocatori dei Seasiders, Moses Omoduemuke ed Erhire Felix, infatti, sono stati sorpresi mentre si sollazzavano assieme a delle prostitute nel ritiro delle squadra durante una trasferta a Ogbomoso. I due non l’hanno passata liscia: i dirigenti dei Wolves, naturalmente, si sono affrettati a stigmatizzare la condotta, definita “imbarazzante“, e hanno usato il pugno di ferro, mettendoli fuori squadra per due settimane, periodo nel quale non riceveranno neanche lo stipendio.

COSTA D’AVORIO, LA SOA VOLA IN CAF CHAMPIONS LEAGUE – La SOA (Sociétè Omnisports de l’Armée), fondata nel 1932, ha appena conquistato il suo primo, storico titolo ivoriano. Non solo: superando 2-0 il Moossou, infatti, gli arancioneri di Yamoussoukro – il piccolo villaggio agricolo trasformato in capitale negli anni ’80 dal padre della patria Félix Houphouët-Boigny che li era nato – da qualce giorno erano già aritmeticamente certi della partecipazione alla prossima CAF Champions League.

MAURITANIA, ANCORA NOUADHIBOU – Mancava solo l’aritmetica e adesso, dopo la vittoria nel big match con l’ASAC Concorde, è arrivata anche quella: il Nouadhibou, dominatore incontrastato di questo torneo, può festeggiare il settimo titolo della sua storia, il secondo consecutivo dopo quello dell’anno scorso. A Nouadhibou, il principale polo commerciale del paese famoso in tutto il Mondo per il cosiddetto “treno del ferro”, però, non sono ancora sazi e vanno a caccia del double già centrato nella passata stagione: il Club Orange, infatti, ha raggiunto ancora una volta la finale di Coppa nazionale, un trofeo già sollevato nelle ultime due annate.

RUANDA, IL RAYON CREDE NEL TITOLO – Si riapre  la corsa al titolo in Ruanda. Nella classicissima, il Rayon Sports ha battuto i campioni in carica dell’APR grazie ad un rigore trasformato nei minuti finali dal ghanese Michael Sarpong, accorciando in classica proprio sulla squadra dell’esercito e rilanciando le proprie ambizioni di titolo. La rimonta, però, è appena iniziata e non sarà facile detronizzare l’APR: il club di Kigali ha perso il derby, ma ha comunque ancora un consistente vantaggio di tre punti quando mancano sette partite alla fine. Lo sa bene Robertinho Goncalves, il tecnico brasiliano del Rayon Sports: “Non possiamo permetterci di perdere la concentrazione. Anzi, la vittoria con l’APR dovrebbe stimolarci a fare meglio. Questo è un periodo cruciale“.

Credits
Copertina ©Kigalitoday.com

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