AFROZAPPING: COPPE E CAMPIONATI

TOGO, LE ROY ACCERCHIATO – Il Togo non parteciperà alla prossima Coppa d’Africa, ma Claude Le Roy è rimasto al timone degli Sparvieri, anche se ormai è diventato piuttosto impopolare tra i togolesi.
Negli scorsi giorni, addirittura, su iniziativa del Mouvement Martin Luther King, un nutrito gruppetto di tifosi si è radunato per contestarlo, invocandone le dimissioni al grido di “Le Roy dimettiti”: “Il calcio appartiene ai giovani e noi diciamo no a Le Roy”, recitava uno degli slogan più iconici della protesta poi dispersa dall’intervento della polizia.

MALAWI, ADDIO VAN GENEUGDEN – Il belga Ronny Van Geneugden non è più l’allenatore della nazionale malawiana. Il contratto del manager, un passato sulla panchina del Genk, è scaduto lo scorso 31 marzo, ma la federazione ha deciso di non rinnovarlo.
Non una scelta priva di logica: in questi due anni, dal suo arrivo nell’aprile 2017, le Fiamme hanno vinto solamente due delle ventuno partite internazionali disputate.
Era legittimo aspettarsi di più, nonostante la modesta caratura tecnica del Malawi, affidato ora alle cure ad interim di Meke Mwase, promosso in prima linea dopo essere stato per lungo tempo il tecnico della selezione under 23.

COSTA D’AVORIO, SI È SPENTO UN MITO – Sono giorni di lutto per il movimento calcistico ivoriano. Negli scorsi giorni, infatti, si è spento all’età di sessantanove anni il leggendario Léon Gbizié, vecchia gloria del calcio locale e padre biologico del laterale del Tottenham Serge Aurier.
Gbizié è stato uno dei pionieri del calcio ivoriano nel periodo immediatamente successivo all’indipendenza: come attaccante degli Elefanti è stato per anni la spalla del mitico Laurent Pokou e negli anni settanta ha vestito le maglie di Sporting Club di Gagnoa, ASEC Mimosas e Stade d’Abidjan, laureandosi per tre volte capocannoniere del torneo ivoriano.

EGITTO, LA CADUTA DEGLI DEI – “Siamo stati imbarazzanti. Ci scusiamo con i nostri tifosi. Non c’è null’altro da dire”. Ha parlato cosi, con toni dimessi e senza cercare alibi, il tecnico dell’Al-Ahly Martín Lasarte subito dopo il pesante 5-0 rimediato dai sudafricani del Mamelodi Sundowns, la più umiliante lezione incassata dal colosso del Cairo in oltre mezzo secolo di storia della competizione. Il pomeriggio, del resto, è stato uno di quelli da dimenticare in fretta, come ha sottolineato all’indomani la stragrande maggioranza dei quotidiani egiziani, parlando di “disfatta” e “tracollo”.
Dall’altra parte Pitso Mosimane, il totemico tecnico dei Brazilians, è consapevole dell’ampio vantaggio, ma non si fida dell’Al-Ahly: “Al ritorno dobbiamo entrare in campo per segnare un gol e chiudere il discorso”.

KENYA, SPAVENTO PER IL TALANTA – Uno spiacevole episodio ha fatto trattenere il fiato a tutto il mondo del calcio keniota, ma poi per fortuna è arrivato il lieto fine. IL FC Talanta, squadra di NSL (Serie B keniota), aveva pareggiato 2-2 a Karuturi con il Police FC e stava rientrando alla base, ma ad un certo punto l’autobus sul quale viaggiava la squadra della capitale ha improvvisamente sbandato, ribaltandosi in un tratto particolarmente infido della Waiyaki Way, una delle principali arterie della regione. Per fortuna non ci sono state gravi conseguenze: i giocatori, subito accompagnati per accertamenti al vicino ospedale di Neema Uhai, se la sono cavata con qualche escoriazione e solo tanto spavento.

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