AFROZAPPING: COPPE E CAMPIONATI

TOGO, UNA STRADA COL NOME DI ADEBAYOR – Nella settimana in cui l’ASC Kara ha aritmeticamente conquistato il titolo nazionale, in Togo hanno omaggiato per l’ennesima volta Emmanuel Adebayor, intestandogli questa volta addirittura una via. La strada in questione si trova nel quartiere Totsi della capitale Lomé, la città in cui è nato l’ex attaccante di Arsenal, Manchester City e Real Madrid: “So che il popolo togolese mi ha sostenuto ed è grato per i miei servizi alla nazione. Ma questo è troppo, non potevo crederci quando l’ho visto. Una strada del Togo con il nome: “RUE ADÉBAYOR”. Wow. Questa cosa rimarrà per sempre. Sono davvero onorato, grazie“, ha commentato orgogliosa la gloria nazionale togolese sui propri social.

TUNISIA, PROTESTE PER GLI ORARI – Scoppia la polemica per gli orari delle gare in Tunisia. Negli scorsi giorni, infatti, la federazione ha annunciato che tutte le gare di campionato e dei quarti di Coppa di Tunisia si giocheranno di pomeriggio, nonostante questo sia il mese del Ramadan. Inevitabili le critiche: molti hanno invocato lo spostamento del fischio d’inizio alla sera, dopo la fine del digiuno sacro, suggerendo alla federazione il modello adottato tradizionalmente dagli altri paesi nordafricani in questo particolare periodo dell’anno. La federazione, però, tira dritto: “Abbiamo preso questa decisione per motivi di sicurezza”, si sono giustificati.

NIGERIA, MATRIMONIO IN AREA DI RIGORE – Romantico siparietto nella partita tra Rivers United e Kwara United. Durante l’intervallo, Abiodun Akande, il portiere del Rivers United, ha invitato la sua fidanzata a scendere in campo, si è inginocchiato davanti a lei e gli ha preso amorevolmente la mano, proponendogli di sposarlo davanti a tutto lo stadio. La risposta è stata affermativa, ma gli Sharks poi non sono andati oltre il pareggio.

GIBUTI, L’AS PORT ROMPE LO STRAPOTER DEL SABIEH – Festa grande in Gibuti per l’AS-Port. I biancorossi di Port, il quartiere della capitale dove sono stati fondati nel 1982, hanno messo in bacheca il quarto titolo nazionale della loro storia, spezzando il monopolio dell’Ali Sabieh, ininterrottamente campione dal 2013 al 2018. Non solo: toccherà alll’AS- Port, un club che ha vinto la sua prima partita internazionale nel 2013 battendo i ciadiani dell’Elect-Sport, rappresentare il minuscolo Stato del Corno d’Africa nella prossima CAF Champions League.

SUDAFRICA, MOSIMANE NELLA LEGGENDA – Nessuna sorpresa nell’ultima giornata di PSL: i Mamelodi Sundowns hanno vinto in trasferta con i Free Stars, vanificando il successo per 3-0 degli Orlando Pirates con Polokwane, e conquistando il dodicesimo titolo della loro storia, il nono dell’era moderna. Un record per il calcio sudafricano: nessuno, infatti, ha vinto così tante edizioni della PSL. Merito in grande parte di Pitso Mosimane, l’allenatore più vincente della storia dei Brazilians, nonché uno dei tecnici più coronati in circolazione: con questo trionfo, infatti, Jingles è salito a quota 4 titoli, raggiungendo Gord Igesund, ex allenatore dei Sundowns, e Gavin Hunt, che ha calato il poker portando tre volte al trionfo il Supersport United e una volta il Bidvest Wist, in vetta alla classifica degli allenatori più decorati del massimo campionato sudafricano.

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