AFROZAPPING: COPPE E CAMPIONATI

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AfroZapping, il cui nome prende spunto dal libro omonimo di Sergio Ramazzotti, sono pillole di Africa di argomento non strettamente calcistico.

RDC CONGO, MAZEMBE DA RECORD – Con doppiette di Mputu, Muleka e Mondeko, a cui si addizionano le reti di Miche e Meschack Elia, il Mazembe ha passeggiato sulle macerie del Club Africain, cogliendo la più larga vittoria della storia della fase a gironi della CAF Champions League da quando è stata istituita, ovvero dal 1997.
8-0, un gol in più di quelli rifilati diciotto anni fa dagli ivoriani dell’ASEC Mimosas agli algerini del CR Belouizdad. La storica débacle, come prevedibile, ha portato alle dimissioni del tecnico dei tunisini Chiheb Ellili: “Siamo incappati in un grave incidente di percorso e in un mondo normale quando succede c’è sempre un responsabile”, ha dichiarato il giorno successivo. Per rimpiazzarlo, adesso, si fanno i nomi di Bertrand Marchand, e di Nabil Maâloul, allenatore della Tunisia all’ultimo Mondiale.

KENYA, IL GOR MAHIA SENZA SPONSOR – Anche grazie al ritorno in gol del mitologico Dennis Oliech, miglior marcatore all time della nazionale keniota, il Gor Mahia ha battuto gli egiziani del Zamalek con uno scoppiettante 4-2 nel remake della battaglia campale del 1984 (ieri per fortuna non c’è stato alcun incidente), ma non ha potuto sfoggiare sulle classiche maglie verdi lo sponsor SportPesa.
Questione di conflitto d’interessi: la società di scommesse sportive con sede a Nairobi, infatti, secondo la CAF farebbe concorrenza ad uno dei suoi sponsor principali, ovvero 1X2 BET.

TUNISIA, NUOVA FRONTIERA MLS – Non era facile immaginarlo, ma adesso è realtà. Il difensore Jasser Khmiri, in forza fino a qualche giorno fa allo Stade Tunisien, ha solcato l’Atlantico e ha raggiunto i canadesi del Vancouver Whitecaps, diventando il primo tunisino a militare in MLS. “Ha attirato la nostra attenzione a suon di prestazioni positive con la nazionale Under 21”, ha spiegato Marc Dos Santos, allenatore della franchigia canadese.

SOMALIA, STRAPOTERE DEKEDDA – Il Dekedda, bicampione nazionale, si è aggiudicato pure la Supercoppa, battendo a Mogadiscio i rivali del Banadir con un netto 3-0. Il club, che prima del 2013 era conosciuto col nome di Ports FC, è una potenza emergente del calcio somalo, ma per questioni burocratiche non si è mai potuto misurare in ambito internazionale.

SENAGAL, CISSÉ RINNOVA– Il Senegal non ha superato la fase a gironi dell’ultimo mondiale, a causa di un cartellino giallo di troppo, ma la federazione ha confermato la fiducia al treccioluto Aliou Cissé, prolungandogli il contratto fino al 2021.
In sella dal 2015, il tecnico meno pagato dell’ultimo Mondiale, è nato a Ziguinchor – maggiore centro della regione con voglie indipendentiste della Casamance – ed è stato il capitano dei Leoni della Teranga durante la memorabile cavalcata alla Coppa del Mondo nippo-coreana del 2002, quando il Senegal accarezzò addirittura la semifinale.

Credits
Copertina ©Mail e Guardian

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