AFROZAPPING: COPPE E CAMPIONATI

GABON, TRAGEDIA A LIBREVILLE – Una tragedia ha sconvolto la seconda giornata di campionato. A Libreville, al ventitreesimo minuto della gara tra Akanda FC e Missile FC, l’attaccante dei padroni di casa Herman Tsinga è stramazzato al suolo dopo una violenta collisione aerea e ha perso immediatamente i sensi. A nulla è valsa la corsa all’ospedale più vicino: l’attaccante ventiquattrenne, soprannominato Zigaucho, non ce l’ha fatta. Nel confermare la tragica notizia su Twitter, il Ministro dello Sport gabonese, Alain Claude Bilie-Bi-Nze, ha espresso il cordoglio e la vicinanza del governo e di tutta la comunità calcistica alla famiglia dello sfortunato calciatore.

RD CONGO, CLASSICO RINVIATO– Ieri si sarebbe dovuto giocare il “Classico” del calcio congolese tra Vita Club e TP Mazembe, ma in extremis è stato rinviato a data da destinarsi per motivi di sicurezza. Il nodo della questione è lo stadio. Con quello dei Martiri di Kinshasa chiuso per lavori, la partitissima si sarebbe dovuta giocare nella cornice del vecchio Stadio Tata Raphaël. Ma il TP Mazembe si è opposto fermamente a questa soluzione, esprimendo i propri dubbi sulle precarie condizioni di sicurezza offerte da questo impianto, teatro nel 1974 della celebre “Rumble in the Jungle” tra Mohamed Ali e George Foreman, forse l’incontro di boxe più decantato d i tutti i tempi. Obiezione accolta. La Lega (LINAFOOT), di concerto con la polizia congolese, ha avallato i timori del Mazembe, rinviando la partita a data da destinarsi per motivi di ordine pubblico. Nessuno, infatti, vuole rivivere il dramma del 2014, quando quindici persone sono rimaste uccise durante gli scontri scoppiati in occasione proprio di un Classico.

MAROCCO, IL RAJA GRIDA ALLO SCANDALO – Il Raja Casablanca ha pareggiato 0-0 il derby con il Reinassance Berkane e adesso rischia seriamente di rimanere fuori dalla fase a eliminazione diretta della Confederation Cup. Ma i Verdi, ultimi nel raggruppamento A, si sentono defraudati dall’arbitraggio della gara con il Berkane e gridano allo scandalo, minacciando addirittura un abbandono della competizione se la CAF non dovesse aprire un’indagine sull’operato dell’arbitro camerunense Antoine Max Depadoux Effa Essouma: “Ci hanno privato dei 3 punti“, ha tuonato Patrice Carteron, l’allenatore francese del Raja, ancora a caccia della prima vittoria nel torneo. A scatenare le polemiche dei Verdi di Casablanca, espresse poi in un durissimo comunicato stampa, sono stati due episodi in particolare: un gol annullato al 92′, ma soprattutto un calcio di rigore negato per una plateale trattenuta di Mohamed Aziz sul capitano Badr Benoun, rimasto addirittura in maglia intima al termine dell’azione.

ALGERIA, CORI ANTIBOUTEFLIKA IN LIGUE 1  – L’Algeria, diventata il paese più vasto d’Africa dopo l’indipendenza del Sud Sudan, sta vivendo un momento particolarmente delicato. Nelle strade e nelle piazze si susseguono le manifestazioni di protesta contro il governo dell’ottantaduenne Abdelaziz Bouteflika, candidatosi per un quinto mandato presidenziale alle elezioni del prossimo 18 aprile, nonostante le precarie condizioni di salute. Il clima di tensione, presente anche negli stadi, dove da alcune settimane s’intona il canto tradizionale “Fbladi Dalmouni“, letteralmente “nel mio Paese sono oppresso“, ha portato al rinvio di alcune gare nelle ultime giornate. Ma il presidente della Lega, Abdelkrim Medouar, non mostra preoccupazione e assicura il regolare svolgimento del torneo, anche se ne anticipa la fine: “Troveremo le date per gli incontri che sono stati rinviati. Non siamo preoccupati per questo, il campionato non si concluderà a giugno, ma a maggio“.

BOTSWANA, UN NUOVO CONDOTTIERO PER LE ZEBRE – Le Zebre, come vengono soprannominati i calciatori della nazionale botswaniana, hanno un nuovo condottiero, anche se solo ad interim. La Federazione, infatti, ha riempito il vuoto lasciato dall’esonero del sudafricano David Bright, allontanato per gli scarsi risultati ottenuti nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa, nominando l’autoctono Mogomotsi Mpote, già tecnico dell’Orapa United, formazione della Botswana Premier League. Altre novità: Modiri Marumo, ex leggendario portiere e capitano delle Zebre (il giocatore con più presenze nella storia della nazionale del Botswana), entrerà nello staff di Mpote come allenatore dei portieri.

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